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    Derby di Milano.. CHE SPETACOLO!


    IL PRIMO DERBY NON SI SCORDA MAI



    IO E IL PAPY AL MEAZZA (QUANTO S'è GODUTO...)

    E' un po' come il primo amore, anche se qui non si può parlare proprio di primo amore, in quanto è una relazione passionale che va avanti da 22 anni..
    Come dicevo il primo amore non si scorda mai, e di conseguenza anche il primo derby, un qualcosa di unico e speciale, un'atmosfera che mai avevo vissuto prima, UNO SPETTACOLO!
    Come se non bastasse l'atmosfera, il clima, e quella tensione da grande partita che esaltva ogni piccola cosa, ci si mette pure lui, Dinho, che assieme a Seedorf, Kakà e Pato confezionano numeri su numeri, magie su magie, con un Wlly Wonka ispirato come non mai che snumereggiava in mezzo al campo..
    Poi arriva quel cross.. con la testa seguo il pallone.. ad un certo punto vedo sbucare un testone nero con il codone, colpisce la palla.. e vedo la rete che si gonfia...
    GOAL!!!!!
    R O N A L D I N H O !
    Si! prorio lui! segna il suo primo goal in maglia rossonera proprio lì, di fronte a me e dove viene ad esultare? sempre ìì, di fronte a me.. io mi chiedo.. come si fa a non amarlo?
    Il suo primo goal, fatto di fronte ai miei occhi, che fa vincere il mio primo derby..
    ..si..
    IO LO AMO!

    L'ESULTANZA AL GOAL DI DINHO


    1-0, AL 36'.. RONALDINHO!

    GRAZIE RAGAZZI!


    BACK FROM ROME


    WEEK AND CAPITOLINO
    VOJO RITORNAAAAAAAAAAA

    Diciamo che dopo aver sbagliato strada ai ritorno per due volte, finendo prima in zona Prenestna, che non ho mai bazzicato (tranne la zona del Qube) e poi sul GRA, finendo nelle zone di Guidonia, beh, credevo proprio che il mio destino si stesse concretizzando, cioè che sarei rimasto a Roma, ma poi tutte le speranze di Erni sono state ascoltate ed il fato ha fatto si che ritrovassi la retta via del ritorno ('cci sua..).

    Beh.. che dire..

    Tornare a Roma è sempre qualcosa di speciale, anche se solo scendessi per prendere un gelato in via del corso, tutto è speciale, perchè ogni metro, ogni negozio, ogni frangente di quella via, ma soprattutto di quella città, è pieno strapieno di ricordi, ricordi che mai potrò cancellare, solo ovvio sovrapponendone altri, ma i vecchi resterebbero sempre, perchè la prima esperienza fuori casa è sempre qualcosa di eccezionalmente speciale, e tutte le emozioni che quell’avventura si porta con se rimangono scolpite nella mente e nel cuore di chiunque riesca ad apprezzarle.

    Sabato sono sceso a Roma (come se non si fosse capito.. Sarcastico), un po’ per rivivere la movida romana, ma soprattutto per rivedere parte di quelle persone che hanno fatto si che i mesi trascorsi lì, fossero mesi indimenticabili, mesi che ogni giorni rimpiango, e che in questo week and mi hanno fatto pensare troppo spesso alla cazzata che ho fatto, quella di tornare a casa, non sapendo che forse, la mia casa era altrove, o forse, c’ero già.

    Sono sceso per rivedere i miei amici, e grazie al mitico Ernesto, ho avuto modo di poter trascorrere questo fine settimana romano, week and che mi ha dato modo di rivedere due persone che nell’ultimo periodo della mia permanenza a Roma sono stati dei fantastici compagni di viaggio.

    Se mi dovessi mettere ad elencare le qualità di Erni ed Antonio, beh certo farei notte, però questo post è anche per loro, per dirgli quanto gli ho voluto e gli voglio bene, e quanto sia importante per me averli come amici. Purtroppo devo fare anche i conti con l’acidità corrosiva di Ernesto e con la “superiorità” intellettiva di Scordino.. ma sono particolari sui quali ci si può passar sopra.. particolari sui quali ci si può ridere e scherzare, che non sovrasteranno le immense qualità umane che questi due ragazzi hanno, e che ho avuto modo di poter percepire e conoscere.

    Questo post è per dirvi grazie, per ringraziarvi delle belle serate che mi avete sempre fatto passare, per dirvi che siete sempre nel mio cuoricino, per dirvi che presto tornerò ad angosciarvi la vita, perchè la mia casa è nella capitale.

    Si Erni.. questa è una minaccia… ahauhauhau

    Grazie ancora Animoticon


    Un regalo senza prezzo..


    26 AGOSTO 2008: NON HA PREZZO
    PER TUTTO IL RESTO C'E' MASTERCARD!

    In realtà io non so davvero da dove partire.. ancora mi porto dietro le emozioni di una serata che sicuramente sarà irripetibile.
    22 sono stati i compleanni passati da quel Martedì 26 agosto 1986, ma questo aveva qualcosa di speciale, si celebrava il mio successo personale, un anno di lavoro che martedì ha avuto il giusto riconoscimento, con una finale splendida, dei fuochi altrettanto fantastici, e con quella torre.. prima conquistata definitivamente nel pomeriggio, e poi sapientemente illuminata da Gianvittorio, una bocca da fuoco che, se ce ne fosse stato bisogno, ha saputo commuovermi ancora, perchè per tutto questo ho lottato, ho combattuto, e tutto questo l'ho conquistato.
    Se mi dovessi mettere ad elencare tutte le persone che mi sono state vicine e mi hanno sostenuto farei notte, idem se mi mettessi a dire quelle che mi hanno ostacolato, ma questo gruppo, questo Comitato, ha saputo raggiungere una compattezza che non si era mai vista in nessun Comitato Festeggiamenti.
    Quest'anno volevamo questo e l'abbiamo ottenuto, volevamo questo successo, ed è arrivato!
    Personalmente posso solo che ringraziare questi ragazzi che hanno fatto si che il mio sogno, ora è una splendida realtà, personalmente li ringrazio tutti, per tutto il supporto che hanno saputo dare a questo grande evento, un evento che ha ricevuto complimenti da tutti, dagli spettatori agli addetti ai lavori, un evento bistrattato dai Marcianesi, un evento che però martedì ha dato una botta all'orgoglio dei diffidenti, portandoli a sparlar di cose futili, perchè non avevano punti d'appiglio per altro. Il successo è stato netto, schiacciante! Ora leccatevi le ferite, perchè i vicitori camminano a testa alta, i vincitori siamo noi!
     
    Un ringrazimento speciale va fatto al Sindaco Franca Materazzi, che mai come nessun altro ha saputo farmi versare quella lacrimuccia sotto al palco, mai come nessuno ha saputo cogliere nel segno, mai come nessuno ci ha difesi, incoraggiati e sostenuti, da quel palco sono uscite parole d'amore nei nostri confronti, parole di stima ed ammirazione, per me e per tutto il Comitato organizzatore.
     
    Ci sono regali che si possono valutare, quello di martedì no.. martedì è stata una giornata che mi porterò sempre nel cuore, una giornata unica, irripetibile, inimmaginabile..
    Uscire dalla sede e vedere tutti e 4 i gruppi che erano rimasti per me, per la mia torta di compleanno, non ha parole, quello, è il significato di un anno di lavoro che i più ignoranti non possono capire e captare.. quella riconoscenza per un lavoro ottimo, per avergli dato quello che tanti hanno avuto paura di dare, per averli elevati a protagonisti assoluti!
     
    Tra un mese ripartiremo con l'organizzazione per il prossimo anno, per un festival che vedrà cambiamenti radicali, ma che non cambierà nella trasmissione del suo messaggio principale, la valorizzazione degliemergenti, noi vogliamo lavorare per loro, e continueremo a farlo!

    Io su radio wave


    IO SU RADIO WAVE

    Martedì 12 agosto.. ore 11:14.. la figura di merda ha inizio:
    Appea sveglio da 10 minuti mi reco al bagno.. per la.. ehm.. si.. per pisciare.. quando sento che squilla il cellulare.. e li scatta il primo moccolo giornaliero... manco se po' piscià in pace a sto mondo???
    Vado a rispondere.. ed era quell'idiote di DJ Cora in diretta da Radio Wave.. al che cerco di impostarmi nel più sveglio possibile.. facendo finta diessermi svegliato da molto.. ed inizio la mia conversazione.. che dopo i saluti inizia subito a degenerare in prese per il culo varie a Cora.. e termina con la prsetazione dell'Art Contest.. ke tra una presa per il culo e l'altra nemmeno riesco a decrivere per bene...:(
    Chiusa la telefonata.. mi fo 4 risate.. e ripenso alla mega figura di merda ke ho fatto a livello provinciale.. bhuahahah...
    Se tutto va bene...SO ROVINATO! HAHAHAHAH

    another mind pipps


    ULTERIORI PIPPE... MENTALI SI INTENDE U_U

    Dopo l'ultimo post non proprio consono al ben pensare comune, per il quale le prese per il culo non sono mancate A bocca aperta.. riprendo la gestione di questo mio sfogo personale, che sembra assurdo, perchè faccio leggere a chiunque i miei cazzi personali, e a tratti non so se fo bene.. ma quando scrivo qui mi svuoto sempre di un peso, e quindi per la gioia o la sfortuna dei miei lettori, che vedo che ogni giorno qualcuno un occhiata ce la butta, torno a parlare di me, torno ad angosciare il mondo con i miei problemi, a tratti assurdi, a tratti senza un filo logico, a tratti veramente stupidi...
     
    Stasera ho avuto una conferma importante ad uno dei miei pensieri + frequenti dell'ultimo periodo, dove mettere radici... conferma.. più che conferma è stata una ulteriore prova di quello che voglio, della vita che voglio, del posto in cui starei al meglio e dove mi sentirei più a mio agio..
    Stasera quando sono sceso ad Arezzo alla stazione ho respirato un aria familiare, un aria che respiravo qualche volta fuori da Termini, un aria che mi ha riportado come di consueto indietro nel tempo, a mometi piacevoli vissuti accanto a persone speciali. Io no so per quale assurdo motivo vivo in questa incertezza, forse perchè non riesco a scegliere le priorità, da una parte, il mio lato altruista mi fa pensare al dispiacere che darei ai miei, ad allontanarmi un'altra volta da loro, e questa volta sarebbe per sempre, o almeno per un periodo molto lungo.. ma anche per gli innumerevoli interessi che mi legano qui, agli affetti, alle amicizie, a 21 anni di vita.. dall'altra parte, c'è la mia esigenza di allontanarmi da problemi che negli ultimi giorni si stanno facendo insopportabili e soprattutto intollerabili, a volte mi sembra che qualsiasi cosa faccia non vada bene, e qundi entra in gioco la necessità di scappare un'altra volta, di lasciarmi alle spalle nuovamente tutti i problemi, di cercare una seconda volta quell'oasi di felicità o tranquillità che tanto mi è stata utile poco tempo fa, e che in otto mesi, sembrano esser spazzati via...
    Solo il tempo mi diràcosa ne sarà di me.. intanto fino al 20 di dicembre starò qui.. da gennaio.. vedremo di che morte di dovrà morire..
    Di certo tutta l'ottusità, il bigottismo e la stupidità della gente di qui non mi aiuta, e non fanno altro che spingermi in un'unica direzione.. staremo a vedere... nel frattempo, godiamoci questa strana estate 2008...

    Serata... gaya direi...


    UNA SERATA FELICE.... SOPRATTUTTO... GAYA...

    Ieri sera ad una festa un po’ particolare ho avuto modo di pensare a lungo su alcune cose, su alcune tematiche scomode per alcuni, su certi argomenti che creano scalpore, e che forse a qualcuno fanno paura…

    Ieri sera ero alla festa organizzata da Edoardo e Bruno, affermatissima coppia gay di stilisti, e coppia fissa da anni… Festa esclusiva, che grazie a Giacomino ho avuto il piacere di poter vivere..

    C’erano davvero tutti, dal sindaco all’idraulico, dalla migliore amica al più perfetto sconosciuto..(tra cui anche io..:D)
    C’erano tutti, e tutti erano felici di essere li.. a dimostrazione del fatto che forse anche in un paesino piccolo come Marciano l’essere gay non è un peccato mortale, che la gente ti rispetta comunque, che puoi benissimo vivere facendo sapere al resto del mondo ciò che realmente sei, la tua natura, il tuo essere…
    Guardandomi bene intorno però.. vedevo facce che stonavano con l’ambiente, volti che in quel contesto erano fuori luogo.. e non perché non si divertissero.. ma perché erano l’esempio dell’ipocrisia e del bigottismo assoluto.. Vedevo quelle persone alle quali tante volte ho sentito dire “quel frocio di merda”.. o anche “gli darei fuoco”.. e altre frasi omofobe di questo tipo..

    Poi ad un certo punto vedo Edoardo ballare in mezzo alla gente, felice di essere quello che è, felice di far vedere quello che è.. felice di essere circondato di persone che si divertono con lui e lo apprezzano per quello che fa, per quello che pensa.. indistintamente da chi si porta nel letto.
    Lo vedevo saltare in mezzo alla gente, e lo ammiravo, ammiravo il suo coraggio, di esternare pubblicamente sia il suo orientamento sessuale che il suo essere.. orgoglioso di quello che è, orgoglioso di far vedere al mondo che l’omosessualità, se deve essere un problema, lo è per gli altri, e non per lui, che se qualcuno avesse avuto da ridire su qualcosa, era benissimo libero di uscire dal cancello, era liberissimo di non venire, era liberissimo di non frequentarlo.

    Invece no! Perché la sagra del bigottismo doveva andare avanti! Perché la maggior parte delle persone che erano li, disprezzavano il loro essere, disprezzavano il fatto che fossero una coppia gay, ma apprezzavano il fatto che quando pagano, pagano puntuali, pagano in contanti e subito, senza storie, senza se e senza ma.. questo apprezzavano.. e allora tutta questa gente, che si è divertita a vedere le drag queen, che si è abbuffata a scrocco al buffet.. che ha salutato festosamente Bruno ed Edoardo pensando al contempo “frocio di merda!”, che andando in giro per il giardino sbruffoneggiavano con gli amici dicendo di stare attenti al culo… come se tutti guardassero loro… come se non ci fosse di meglio.. ma soprattutto come se tutti i gay fossero tutti li pronti a saltarti addosso.. dimenticandosi che anche loro sono umani.. anche loro soffrono e amano.. come tutti!

    Tanti li disprezzano, io li ammiro, invidio il loro coraggio, invidio la loro sicurezza, invidio il loro orgoglio di essere quello che sono, quello che vogliono essere, invidio quanto se ne sbattono il cazzo ti tutte le chiacchere, chiacchere che vengono fuori da chi ha paura della diversità, perchè forse, un po’ diversi.. lo sono anche loro..

    Ieri sera ho avuto una lezione di vita.. e di stile.. una lezione che tante altre persone dovrebbero avere.. e percepire..


    ..:El Gaucho!!!:..


    RONALDINHO

    Atteso da due anni, desiderato da sempre, è finalmente arrivato nella grande famiglia Rossonera el Gaucho, RONALDINHO!
    Un idolo, un dio del pallone, un giocoliere, un funambolo, un mago, chiamatelo come volete, io lo chiamo semplicemente Dinho, il giocatore che ho sempre sognato di vedere con i nostri colori, e che finalmente da quest'anno illuminerà lo stadio di S. Siro!
    Saràun flop? Sarà il giocatore giusto? non lo sappiamo..
    quello che sappiamo è che finalmente, Ronaldinho è a Milano, ronaldinho è al milan!

    ..:El Pipperos mentalos:..


    PIPPE MENTALI

    In grande stile tornano ad allietarvi le mie ed immancabili pippe mentali!
    Contenti vero? Lo so.. non vedevate l'ora di sorbirvi nuovamente i miei pensieri ricchi di assordanti, appunto, pippe mentali.
    Da dove inizio? beh.. non è proprio una pippa mentale ma mi ci ha fatto rimanere male.. e questo è certo... l'Italia ieri sera è andata fuori dagli europei.. non che si aun danno per il mio io.. ma quasi quasi una volta passato il turno del girone.. e ci credevo anche... ovvio poi chequando si tratta di italia, anche se va fuori dalla coppa del nonno mi girano i rognoni.. cmq..
    Il pensiero ke mi fa essere uno zombie che cammina per il mondo è il seguente, la consapevolezza di aver perso una persona della quale all'inizio non avevo capito o percepito la sua grandezza e la sua bellezza interiore, ma soprattutto l'importanza che poteva avere per me, e che ora, ha per un'altra persona.
    Purtroppo son questi episodi che mi fanno aprire gli occhi, e purtroppo li tengo chiusi quando non dovebbero..
    E' ora che questa persona mi manca.. ora che ho capito l'esatta importanza ke stava prendendo, e che poteva avere per me.. e come sempre in certi casi mi comporto da idiota.
    Ora è tardi, ora il danno è fatto, ora sei di un'altra persona, ora, me posso solo magnà li gomiti e pensà a quanto certe volte nn capisco una sega...
    La sfiga vuole ke mi piacciono pure i Coldplay.. e ogni volta ke li sento (ke è quasi sempre) mi fan pensare a te.. so che sembra strano sentirmi dire queste parole ora, ma è ora che ho aperto gli occhi, è ora che ho capito.

    ..:Annamosene a casa:..


    StellaStellaMAMMA BUTTA LA PASTA! StellaStella
    22 GIUGNO 2008, gli errori di De Rossi e di Totò Di Natale condannano gli azzurri ad una prematura partenza dalla vicina Austria, e dall'europeo.
    Quello che doveva essere la conferma e la prova di maturità dopo il trionfo di Berlino, si è rivelato invece un'altro europeo dal sapore amaro per l'Italia, un'ennesima delusione, che lascia amarezza, ma non delusione, perchè c'è da dirlo, partita con la Francia esclusa, non abbiamo giocato bene, non ci siamo espressi ai nostri livelli, non abbiamo giocato da CAMPIONI DEL MONDO!
    Due anni fa la fortuna e la bravura ci ha assistito, portadoci in finale e poi al trionfo, quest'anno è stato un mix di mancanze, quando ve ne era una, mancava l'altra e viceversa.
    Niente da recriminare, si va a casa e ci si prepara per le qualificazioni al prossimo mondiale in Sud Africa, dobbiamo difendere un titolo, con i denti, cercando di non farcelo strappare di mano, e magari, anche se è improbabile, di tenercelo per noi.
    Quindi FORZA AZZURRI!
    FORZA CAMPIONI DEL MONDO!

    ..:Il mio limbo...:..


    UN LIMBO?


    Un limbo, ecco cosa sembra la mia vita in questo momento, piena di riflessioni, di momenti in cui sono solo io con me stesso, di momenti in cui il passato torna presente nei miei pensieri, a volte velato di malinconia, a volte pieno di emozioni, di ricordi e sensazioni uniche nel suo genere.

    Un passato che subito fa i conti con il presente ed un futuro imminente che aspetta solo decisioni e svolte decisive.

    ...Che dire...

    Sono sincero, Questo febbraio ho lasciato cose che tuttora mi mancano, abitudini acquisite che ora non ho più, modi di fare, modi di dire, modi di vivere che ore sono nuovamente stravolti.

    Se penso che solo sei mesi fa uscire alle sei di pomeriggio ed andare a prendere un aperitivo in centro a Roma era un abitudine, o stare in giro per i monumenti, godermi i miei momenti di riflessione a S. Pietro, andare il venerdì nella discoteca che per me non ha eguali per l’atmosfera di divertimento assoluto che vi si respira, escludendo l’ambientazione, della quale non me ne fregava nulla, ovvio che parlo del mitico Mucca!! Andare la domenica sera a cena alla Pecorallegra (lo so che il nome è strano ma che ce devo fa??), uscire semplicemente per andare in un qualsiasi luogo, che ora, non è più abituale, che ora, non è più a portata di mano.

    Se penso che solo un anno fa stavo vivendo la vita che volevo, mi rattristo, se penso che un anno fa ero circondato da persone che sono uniche nel loro genere, mi viene da pensare, “Ma che cazzo ho fatto?” Poi però ripenso anche al motivo per cui stavo vivendo quell’esperienza stupenda, eh si, perché io ero uno studente universitario, cosa che per un periodo mi sono dimenticato di essere, non nella forma, perché le lezioni le frequentavo, quanto nella sostanza, degli esami dati e superati, troppi pochi, troppo poco. E allora il mio principio di non prendere in giro nessuno, i miei soprattutto, mi ha spinto a lasciare quel mondo che tanto avevo sognato due anni fa, per il quale avevo lottato, per il quale avevo pianto.

    Purtroppo il mio nuovo cambio di vita sembra più difficile del previsto, purtroppo, la ricerca di un lavoro serio ancora va avanti senza svolte, tra offerte che fan cagare, tra colloqui andati male, ancora son qui, in attesa, con i miei pensieri e i miei dubbi, pensano sempre a come sarebbe andata se invece di psicologia avessi scelto architettura, se invece di aspettare avessi accettato di provare a lavorare alla Diesel in via del Corso, se nuovamente non avessi stravolto la mia vita.

    Ovvio e scontato è che nessuno mi impone obblighi, ovvio che nessuno mi frena o minimizza nelle mie scelte, anche perché la vita è la mia, e la gestione di essa spetta a me, e a nessun’altro.

    Tanti mi dicono che sono un grande, per la pensata che sto portando avanti, tra mille difficoltà ed imprevisti, ovvio che parlo del mio Marciano Art Contest, una svolta per me e per Marciano in particolare, ancora legato a tradizioni fasulle che ne ritardano lo sviluppo, mentale soprattutto.

    Chiunque sento mi dice che sono un grande, che è una bella idea, che ci voleva! Peccato che non lo pensano a Marciano, ed invece di promuovere un’idea innovativa, le danno contro, mettendo in giro maldicenze, addirittura dicendo che Marciano sarà invasa da DROGATI!!!! Cioè!! Ma stiamo scherzando???? Proprio non ci siamo….

    In mezzo a tutto questo turbinio di pensieri e situazioni, c’è la mia vita che va avanti, a rilento in questo momento, in attesa di svolte, in attesa che questa fase di stallo termini, il prima possibile.

     

    Un ennesimo sfogo, in questo mio blogghettino, che in un modo o nell’altro, mi aiuta a buttar fuori brutti pensieri e sensazioni… e sticazzi se lo leggono altri… non bisogna vergognarsi di esprimere i propri pensieri, anche se sono personali, anche se evidenziano il lato più umano e fragile di una pesona, anche perché… vorrei conoscere uno che non ha questi momenti di riflessione ed indecisione.. gli pagherei quello che vuole… tanto so che non esiste… ah ah ah ah …

    ..:For my roman friends:..


    DECISIONE INASPETTATA
    O SEMPLICE PERSA DI COSCIENZA?

    "È stata una decisione improvvisa? È stata una cosa che ho dentro di me sempre saputo ed è venuta fuori ora?

    Sinceramente non lo so, quello che so è che la mia avventura a Roma, almeno per il momento volge al capolinea, un capolinea che all’inizio di essa mai mi sarei aspettato, che mai avrei ritenuto fosse possibile, o che anche se lo fosse stato sarebbe avvenuto molto tardi, si perché quella che sembrava essere il mio punto d’arrivo, è stato in realtà un punto d transizione, un anno di passaggio, anno nel quale sono rinato dentro, con ritrovata forza, energia e soprattutto idee! Eh si, perché il Gianni che a settembre 2006 si era presentato nella capitale, era un Gianni minato e distrutto all’interno, un Gianni incapace di reagire anche alla minima preoccupazione, incapace di sostenere una qualsiasi tipo di pressione, incapace di essere quello che realmente è, e che è ritornato ad essere, forse, ancor meglio di prima.

    Trascorrere questo anno di vita nella capitale ha avuto effetti più che benefici, mi ha fatto risorgere dalle ceneri, e soprattutto, mi ha migliorato in certi aspetti in cui ero molto spigoloso, si perché doversi confrontare con persone diverse dallo standard aretino, mi ha fatto capire dove era che effettivamente sbagliavo, ma ancora + importante, mi ah fatto aprire la mente, mi ha fatto acquisire una visura del mondo più ampia, mi ha fatto scoprire cose di me e degli altri che ignoravo che esistessero, mi ha fatto imparare a guardare dentro una persona, prima di esprimere un giudizio, mi ha fatto crescere.

    In questo anno ho avuto modo di conoscere persone nuove, persone con le quali ho condiviso momenti che difficilmente mi potrò scordare, dai miei primi coinquilini, Rocco, Michele ed Enniuccio, a quelli con i quali ho avuto modo di condividere gli ultimi mesi, Ettore, Roberto e Marta.

    Con i primi, i momenti passati assieme non hanno bisogno di descrizioni, perché il ricordo che ognuno di noi porta con se, è un ricordo che è indelebile, e che nessuno potrà cancellare, si perché il primo anno fuori di casa è per tutti un qualcosa di speciale, un anno in cui le nuove scoperte sono all’ordine del giorno, in cui ogni momento è il primo, ogni sensazione non è mai stata ancora provata, ogni sorriso, ogni momento felice, non sarà mai come quello, perché è il primo. Ma come ogni bella favola, pure la nostra ha avuto una fine, non tragica, ma c’è stata. Ancora li ringrazio per i bellissimi momenti passati assieme, ma dovevo cambiare, i miei spazi, le mie libertà richiedevano cambiamenti, e così è stato.

    Capitolo a parte meritano i compagni di mille avventure, di serate indimenticabili all’insegna del puro e sano divertimento vissuto al 100%, compagni che mi hanno saputo far ridere e dimenticare i problemi anche in un momento non troppo roseo per me, amici speciali.

    Ecco perché un capitolo a parte lo meritano loro, Ernesto (o Eva), Angelo RUIU, Antonio, Fabrizio, Marco, Luigi o Gigi, Claudio, Emanuele, e tutti coloro che mi sono dimenticato che hanno trascorso con me i momenti sopra citati, ragazzi che di prepotenza sono entrati nel mio cuore, e dai quali staccarsi provoca un dolore lancinante, tristezza e malinconia.

    Non riesco a trovare le parole giuste per dirvi quanto vi voglio bene, e quanto siete stati, siete e sarete importantissimi per me, grazie non so se basta, perché è riduttivo a confronto, grazie non basta, ma è l’unica cosa che riesco a dire e scrivere.

    GRAZIE A TUTTI!!!!!!!!!!!

    Non so ben dire se questo è un cerchio che si chiude, non so ben dire se è un’avventura che volge al capolinea, quello che so, è che in questo viaggio i miei compagni d’avventura sono stati straordinari, ognuno a suo modo, e che per sempre, ognuno di loro, avrà spazio nel mio cuore, ognuno di loro, difficilmente potrà essere dimenticato."

     

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    ..:Wecome 2008!:..


    2007: UN ANNO INDIMENTICABILE
    MA NON IRRIPETIBILE!

    Inizia il nuovo anno, ed è subito tempo di bilanci, e di buoni propositi misti ad aspettative per il nuovo, e mai come quest’anno ho chiuso un anno stupendo, un 2007 che su molti fronti mi ha regalato emozioni uniche, ed indimenticabili, ma non irripetibili.

    Innanzitutto devo menzionare le persone che ho avuto modo di conoscere nel periodo che va da fine aprile in po’, persone uniche e stupende, Marcolino, Ernesto, Gigi, Emanuele, Angelo, Fabrizio, Gianluca, e poi tutti coloro che mi hanno permesso di vivere momenti stupendi, serate fantastiche nelle disco romane, e nei localini del centro, grazie a loro ho avuto la possibilità di scollegare per brevi momenti il cervello, e vivere al 100% la parola divertimento.

    E’ stato un anno in cui sono riuscito in parte a prendere la mia vita per mano, ad esserne il padrone, e a dargli un indirizzo futuro con un progetto che tra un po’ richiederà il mio tempo al 100%, un progetto da me ideato e spero da me realizzato, con l’aiuto del mio DJ della notte preferito, il mitico DJ Alex, con il supporto dei miei amici di sempre, i Marciano Boys (Bobo, il Consoli, Mazzeo, Bruno).

    Capitolo a parte lo meritano loro, i miei amici di sempre, capaci di regalarmi avventure uniche nel suo genere, perché proprio non saprei come fare senza le cazzate di Mazzeo, le bestemmie di Bobo, Dio…., eheh.. le prese in giro al Consoli, e le risate coinvolgenti di Bruno, ma soprattutto della nostra capacità di prenderci in giro di tutto e su tutto, di ridere sempre, di stare bene in qualsiasi momento, no, proprio non saprei, potrei rinunciare a tante cose, ma non a loro, e anche se a volte mi farebbero uscire dai gangheri, specie quando ci mettiamo un ora a decidere dove andare, non potrei divertirmi con nessuno come con loro, proprio no.

    Poi che dire, non posso di certo non menzionare il mio Milan, in grado di risorgere dalle ceneri di calcio poli e vincere Champions, Supercoppa europea e Mondiale per club, mammina cara quando ho goduto quest’anno, quante rivincite prese, quante persone azzittite, quanto ho goduto…

    E per il nuovo anno? Mi auguro solo di poter rivivere le emozioni indimenticabili e bellissime che ho avuto modo di vivere in questo 2007, di poter raggiungere gli obiettivi prefissati e di poterne aggiungere di nuovi.

    Ancora sono frastornato dal nostro capodanno, dove non ho dormito diciamo un cazzo, ma dove mi son divertito un casino, come sempre, e di fare buoni propositi e creare aspettative non mi riesce, ma forse è meglio così, non farsi illusioni e godere ogni volte delle sorprese che ci vengono poste di fronte, e meravigliarsi ogni volta di un qualsiasi risultato positivo raggiunto.

    BEN ARRIVATO 2008

     

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    ..:Roma-Marciano-Firenze-Marciano:..


    ROMA-FIRENZE SOLO ANDATA
    POI RITORNO A MARCIANO

    "Eccomi quà, a scrivere nuovamente sul mio blog per raccontare le vicende che si susseguono nella mia vita, e quest'oggi voglio raccontarvi del mio rientro a casa di domenica, buona lettura.
    Niente è mai banale, ed anche un semplice rientro a casa può trasformarsi in un evento da raccontare.
    Sceso alla stazione di Castiglion fiorentino, dopo aver salutato babbo e mamma, mi avvio nel rientro a Marciano, dov una volta finite le partiti, e riunitici tutti, ma soprattutto dopo aver tentennato un ora prima di decidersi dove andare, decidiamo di andare a prendere un aperitivo ad Arezzo, ma tempo 100 metri iniziamo a cercare alternative, ed ecco che Bobo spunta con la sfida a Mazzeo di andare a Firenze, e stranamente! tutti accettiamo! E via, verso il nostro capoluogo toscano.
    Usciti dall'autostrada riesco a guidare mazzeo fino a firenze, ma poi, grazie ad una segnaletica ridicola, come nostro solito, ci perdiamo e sbagliamo ripetutamente strada ritrovandoci per puro caso sul lungarno, a 500 metri da Ponte vecchio, e dato il culo avuto, decidiamo di parcheggiare e andare a piedi.
    Una volta parcheggiato ci avviamo verso il centro, con l'idea di fare un aperitivo, ma superato il primo locale (ci sembrava troppo serioso..), ci addentriamo nel centro, ma scopriamo che l'oasi dell'happy hour, Arezzo, non è ovunque, e quindi chiediamo e richiediamo... ma tutti vogliono spingerci nel locale troppo serioso di prima... ke palle! e alla fine, con la fame avanzava, e soprattutto la rottura di cazzo, purtroppo, decidiamo di andare da Mc Donald, dove riusciamo a mangire come porci spendendo solo 50 centesimi in più..
    Usciti ci dirigiamo verso il ritorno, verso la macchina, non prima di aver salutato il mio buon vecchio Francesco Redi agli Uffizi, e,  una volta saliti in macchina, riocomincia la tragedia, tra il Consoli che scureggiava come un ossesso, e il fatto che nn imbeccavamo mai la strada giusta, sembrava una condanna a morte, ma poi come sempre la botta di culo arriva, e per caso ritroviamo la strada per l'A1, dove ci imbuchiamo per tornare nella nostra cara vecchia e amatissima city... Marciano.. ovvio no?
    E come sempre, tanti saluti e poi tutti a letto, per ricominciare una nuova settimana, in attesa del prossimo week and, ke si preannuncia maledettamente abitudinario, sperando sempre un un'illuminazione dell'ultimo momento come domenica... speriamo...
     
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    ..:Incontri fortuiti e bellissimi:..


    INCONTRI A PIAZZA NAVONA

    "L'idea partita da principio era di andare a piazza Navona, fare un giro per le bancarelle, se trovavo qualcosa di carino comprarlo, e poi tornare a casa...
    ...ma..
    Sorpresa delle sorprese, mentre mi ero quasi deciso a rientrare, trovo Massimo, la Roberta, Ruben, la Francesca (miei parenti strettissimi di Marciano), ed altri loro parenti che erano venuti per trascorrere una giornata da turisti a Roma.
    Stupore, sorpresa, incredulità, m anche gioia e felicità per vedere nella grande Roma dela facce conosciute e care A bocca aperta.
    Ovviamente dopo i convenevoli, e dopo aver parlato un po' io riprendo la mia strada, ma dura una decina di metri, infatti rigiro subito e li raggiungo, per trascorrere un po' di tempo insieme a loro, e per guidarli da cicerone per il restante traddo di visita culturale che i attendeva (il Colosseo).
    Dopo piazza Venezia e il Colosseo raggiungiamo Termini, dove ceniamo da Spizzico, e poi, causa ingenti urgenze d'orario mie, ho dovuto per forza salutarli, ma tanto domani torno su, e poi c'è sempre la vigiglia di natale, dove il babbo fa Babbo Natale appunto.. e cuindi il tempo per altre chiacchere ci sarà..
    Mamma mia... tutto m pensavo tranne che di trovar loro là, ma è statauna bella e piacevolissima sorpresa...
    Potenza del fato...Animoticon"
     
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    ..:Rino is now:..


    I LOVE RINO GATTUSO!

    Dopo la partita con la Sczia vinta per 1-2, Rino Gattuso ha lasciato la seguente dichiarazione alla stampa italiana...
    ....Poi mi chiedono perchè adoro quest'uomo....
     
    A rispondere al ct francese ci pensa un italiano verace come Rino Gattuso: "Mi girano le palle''. Gattuso sorprende tutti così, uscendo dagli spogliatoi: "Sono orgoglioso della qualifiacazione raggiunta da questa nazionale, però mi girano perché so che abbiamo qualificato anche la Francia. Domenech rompe sempre, davvero non lo meritava. Ora spero di ritrovarli agli Europei per dar loro un'altra lezione. Potevamo qualificarci prima se la Francia non avesse perso due volte con la Scozia, cosa questa che deve far capire che il calcio è sempre più livellato"
    RINO IS NOW!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
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    ..:It's for you:..


    E' PER TE

    "Questa volta il mio post non è per me ma è per una persona che all'improvvio è entrata nella mia vita, e che all'interno di essa stà prendendo importanza.
    Purtroppo non stà affrontando un periodo facile, con problemi che non è necessario elencare, ma come ho sempre scritto e detto, non c'è mai limite alla speranza.

    Prendi un giorno,
    il più bello che possiedi,
    ha il colore
    che non dimenticherai mai
    Lascia il pianto
    Dove il sole lo riscalderà
    Nel momento
    In cui alla vita ti richiamerà
    E’ per te
    Che sorriderai,
    Sarà il tempo di viver
    Le cose che hai,
    E’ per te
    E quel giorno
    Poi riportalo a me,
    ne avrò cura,
    è una parte di te!
    Ciò che ho perso
    È solo a un passo da me,
    l’ho lasciato
    e lo riprendo perché
    E’ per te
    e sorriderai,
    Sarà il tempo di viver
    Le cose che hai,
    E’ per te
    E quaggiù in città
    Gira voce già
    Che la vita è un gioco,
    è l’unica che hai!
    C’è un pensiero che
    Puoi trovare se
    Guardi dritto in fronte a te ed è
    Tutto quello che ti serve
    Per cambiare e ricordare
    Che stai bene ed
    E’ per te
    Che sorriderai,
    Sarà il tempo di viver
    Le cose che hai
    E’ per te che sorriderai
    Sarà il tempo di viver
    le cose che hai,
    questo è il tempo di viver
    le cose che hai,
    è per te
    che lo fai…
     
    (L'aura - E' per te)
      
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    ..:Sarò retorico?:..


    LE SORPRESE NON FINISCONO MAI...
    UN BENE O UN MALE?!?!

    "Sarà retorica la cosa, ma in questo momento la mia vita sembra essere invasa da eventi positivi e non che ne cambiano il corso in un attimo.
    Ma come la mia credo che un po' tutte le vite siano così, credo che un po' tutti abbiamo dei momenti di sfasamento, dei momenti in cui tutto sembra andare male e per il verso sbagliato, poi arriva il giorno giusto, il momento giusto, e a volte, la persona giusta.
    Basta una sola di queste cose a cambiarti la vita, basta una sola di queste cose a distruggerla.
    Non voglio essere triste e malinconico, non voglio essere nemmeno troppo esaltato dal momento, per non rimanerne scottato ad un possbile cambiamento.
    Posso solo dire che chi fa parte delle mie amicizie in questo momento mi stà regalando molto più di quanto mi aspettassi, a Marciano e soprattutto a Roma, la mia seconda casa, la città in cui sono risorto dalle cenri di due anni infernali, due anni in cui interiormente sono cresciuto molto, ma che mi hanno devastato dentro, quasi annientato, ma non del tutto, perchè come una fenice, sto risorgendo, piano piano. Come una fenice piano piano risorgo, e grazie ad una Fenice, un anno fa sono stato definitivamente affossato, paragone che sussiste, come l'incubo ricorrente di essa, incubo che però piano piano stà scomparendo, e quindi come il miglior Beppe Grillo, voglio mandare un grande VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! a quelle persone che hanno fatto crescere e minato al contempo il mio io, il mio essere, me stesso.
    In questi due anni tante cose sono successe, dall'operazione della mamma alla maturità, dai mesi infernali a Cortona quand lavoravo alla Fenice, all'approdo all'università, dalla scelta del mio futuro al doverlo rimettere in dubbio per confermarlo nuovamente, passando per due scomparse importantissime, due scomparse che in un modo o nell'altro mi hanno indicato la strada da intraprendere, perchè mai potrò scordare quando nel lontano 2000, in quel settembre del 2000 ho conosciuto una perona che sarebbe stata fondamentale per la mia vita, eh si, sto parlando proprio di te, caro Raffaello, e forse te nemmeno sapevi un anno dopo l'imporanza che avresti avuto per me e per la mia vita, quando ti prendesti l'impegno con i miei di farmi rimanere a Montalto, impegno che mi avrebbe permesso di conoscere persone che poi mi avrebbero dato l'imput di intraprendere quel cambio di vita, cambio che mi avrebbe permesso di trovare finalmente la mia dimensione naturale.
    Come ovviamente fondamentale per il mio crollo nervoso e per la decisione maturata successiamente, è stata la scomprsa dello zio, il mio amatissimo zio Franco, scomparso nell'agosto del 2006, proprio nel giorno del compleanno di Fabio, che non so con quanta gioia potrà mai più festeggiare un compleanno, perchè sarà sempre macchiato da quel dolore forte e straziante.
    Dolore forte e straziante, come la paura di perdere una persona cara, amata e vicinissima a te, ma mai come la paura di poter rivivere lo stesso incubo per la seconda volta, incubo appena scampato, ma che per una settimana o due, non mi ha fatto dormire la notte, stare tranquillo, ed affrontare i miei impegni con tutta la concentrazione che avrei dovuo avere.
    Ecco a voi, un sunto della mia vita nell'ultimo periodo, degli ultimi anni, un sunto infradiciato di lacrime che hanno un misto di tristezza ma anche di gioia per aver la consapevolezza di aver superato un brutto momento e di poter chiudere un capitolo nero, perchè da ora si rinasce! Da ora devo e voglio andare sempre più in alto, per poter toccare finalmente il cielo con un dito, per realizzare i miei progetti, per realizzare i miei sogni e per poterne finalmente maturare di nuovi, per poter tornare ad essere una persona serena e spensierata, persona che lo sono stato solo per alcuni attimi, prima di essere nuovamente minato da altri eventi, da nuovi cicloni, che prendono e spazzano via tutte le sicurezze, e portano via con se tutto quello che trovano per la loro strada.
    Spero che qullo che soffierà ora sia solo una piacevole brezza estiva, accompagnata tutta la felicità e le soddisazioni di cui ho bisogno.
    E mentre mi ascolto Happy ending di Mika, spero che davvero questo sia una felice conclusione di questo brutto periodo, e che quelo che ci sarà da domani sa l'inizio di un nuovo capitlo, un capitolo indimenticabile, capitolo che spero di dover raccontare con le lacrime agli occhi, ma che siano lacrime di felicità, per un periodo della mia vita in cui ho potuto essere me stesso e vivere la vita come ho sempre desderato.
    Buon lavoro destino, spero che tu possa scrivere e prevedere per me momenti magici, momenti indimenticabili per la loro bellezza, e per la loro felicità."
    GOOD LIFE, GIANNI
     
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    ..:ROY-ROGER:..


    PAROLE SANTE, ROGER!
    "Quanto riprterò quà sotto, è qunto scritto da Roger sul suo blog, parole sante, alle quali mi permetto di aggiungere che se si vuole fortemente un obiettivo, bisogna fare e dare tutto quanto in nostro potere, e vedrete che tutti possono arrivare a quel punto lontano, e poter urlare di gioia, perchè il loro Everest, è stato scalato."

    ke sensazione strana..

    Scritto da ROY.ROGER ®  11.55


    Sapete quando la vostra vita prende 1 piega diversa..
    cambia radicalmente..
    hai tantissimi amici oltre ke a conoscenti, ma cmq sia ti senti solo..
    ma nonostante tutto nn ti dai mai x vinto e dentro di te sai ke tutto presto cambierà..
    ke verrà il momento ke sarai ripagato di tutti i tuoi sacrifici..
    e delle tue decisioni..
    IO NN MOLLO!!
    specialmente ora ke sn a buon punto
    IO NN MOLLO!!
    la mia vita prenderà la piega ke vuole
    nn mi frega 1 cazzo, IO NN MOLLO!!
    c’è qualcosa dentro di me ke mi ripete
    tieni duro, ragiona bene..
    vedi quel punto lassù??
    ti sembra troppo alto e pensi ke nn c arriverai mai
    ke è solamente la strada più dura e inarrivabile
    ke nella vita alle volte bisogna accontentarci di quello ke si ha..

    nn devi accontentarti di arrivarci, lo devi superare..
    ma soprattutto NN MOLLARE MAI!!

    http://blog.chatta.it/ROY.ROGER

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    ..:MIA RISPOSTA:..


    RISPOSTA AI SIG. JACOPO CASALI E MAURIZIO GIUSTINI

    Bene bene, vedo che purtroppo si legge con il paraocchi.
    I signori
    Jacopo Casali e Maurizio Giustini, hanno commentato aspramente quanto da me scritto il 21 settembre scorso, a riguardo, purtroppo, della morte di un ragazzo per suicidio.
    Ovviamente non voglio replicare parola per parola quanto da loro scritto, ma penso che prima di scrivere, sarebbe meglio fare un'attenta riflessione a riguardo, e leggere con attenzione quello che uno scrive.
    Il primo mi critica aspramente per aver negato un disagio, e per aver espresso problemi minori, e facendo suoi, argomenti che io avevo già affrontato prima, comunque sia, caro Jacopo, prima di dire vergognati ad una persona, pensaci prima, perchè se ero in grado di risolvere il problema, non erosicuramente a scrivere qui! E poi, tu potevirispondere a ciò che avevo scritto, aggiungendo particolari ed argomenti a quelli che io avevo elencato, ma non far passare perarrogante me quando poi tu scrivi con toni iù accesi dei miei... coerenza ed equilibrio prego! Io nn ho dato una soluzione dei problemi giovanli, ho solo elencato problematiche che mi sono comparse di fronte nella mia vita, se tu ne hai avute altre, aggiungile alle mie, m non screditarle, perchè niente va preso alla leggera! Io studio psicologia, e so, che nessun problema è banale! Il seconco invece, si sente risentito dell'attacco all'ordine dei  professori.
    Caro Prof. lei può avere tutte le ragioni del mondo d sentirsi offeso se lei è uno dei pochi che fa le cose come devono esser fatte, ma purtroppo ci sono molti professori che non sono adeguati, ha mai fatto un giro su you tube?
    beh, lo faccia, e veda quello che i suoi colleghi permettono di fare ai ragazzi, poi, torni a scrivere, cercando nuovamente di difendere ciò che non può essere difeso. Ovvio, gli studenti non sono dei santi, ma sono il frutto
    di tante cooperazioni, tanti mix fatti male che determinano l'atteggiamento del ragazzo.
    Se per lei gli argomenti che ho proposto sono frutto di banalità, luoghi comuni e frutto di disinformazione, dove ho vissuto per anni, che posto era? Neverland? L'isola che non c'è? dove vado il sabato sera? A ballare con gli gnomi del bosco? Andiamo, non siamo semplicisti, se oggi uno deve cercare sempre uno stimolo in + perchè ha tutto ed è viziato come un principino, nn è che è colpa mia, ma soprattutto è un dato di fatto, se prima si iniziava ad uscire la sera max a 16-17 anni, ci sarà stato un motivo? oppure oggi i quattordicenni sono in grado di fare quello che fa una perona di 20 anni con 6 anni in più di esperienza, pur sempre poca, ma comunque esperienza? Eppure lei che è professore e sa capire la psiche dei ragazzi dovrebbe sapere che a 14 anni non si è in grado di reggere come un adulto fumo ed alcol, che fa male a cervello e fisico, e lei mi critica in questo? dice che son banalità? Banale è citare un POF, banale è criticare chi cerca in un qual modo di evidenziare alcuni problemi che ci sono, che non sono tutti o fondamentali ma ci sono! Apriamo gli occhi, perchè pure voi che ne chiudete tanti, permettendo agli studenti di fumare nei bagni, siete in regola? Avete rispetto dei non fumtori? no cari miei, quindi si faccia èiù autocritica e nn si scagli contro un ventenne! E della grammatica e della sintassi, sinceramente, poteva risparmiarselo! E' un problema della società se scrivo male? anche se avevo 8 allo scritto? bah..
    Detto questo chiudo, ma invito chiunque ad aprire gli occhi di fronte ai propri figli e a tutta la goventù in generale, perchè se qualcosa non va, sono i grandi tutti a doversi fare autocritica, perchè un bambino, non nasce
    imparato! A fare il cretino, gli viene in un qual modo insegnato, non si sveglia la mattina con quelle idee!
    Grazie per l'ascolto.
    E scusate il tono un po' acceso.
    Gianni Redi

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    ..:MA QUALE DISAGIO! - REPLICHE STUPIDE:..


    APRIAMO GLI OCCHI!
    "Tempo fa avevo scritto un post sulla prematura scompara di un ragazzo alberorese, pubblicandola qui ma anche su http://www.arezzonotizie.it.
    Il mio scritto ha avuto risposte, ma non quele sperate, infatti chi ha risposto, o non ha capito il senso di quello che ho scritto, oppure ha espresso una divesa della categoria dei professori, di cui a parte.
    Quanto segue, è ciò che loro hanno scritto, la mia risposta a loro sarà pubblicata dopo la pubblicazione su arezzonotizie, la guerra continua!"

    Replica a Gianni Redi 
    Io non so' se il Sig. Red i è un'assistente sociale o un docente, ciò nonostante, anche fosse un'altra figura, si dovrebbe vergognare per le dichiarazioni espresse nel suo intervento.
     
    Come può insinuare che il disagio giovanile non esiste?!
    Questo problema nasce dall'arroganza e dal menefreghismo di persone superficiali come il Sig.Redi, il quale, si permette di infangare anche la memoria di un ragazzo morto perchè nessuno ha saputo ascoltarlo, probabilmente.
    Sicuramente un ragazzo con problemi, ma pur sempre il figlio di una società che si occupa sempre meno dei problemi, soprattutto degli adolescenti.
    I temi che ha affrontato sono interessanti: droga, mancanza di valori, essere "fighi", ma sono concetti partoriti da una società costruita dai Vostri valori... sono i "grandi" che guidano il mondo.
    Invece, credo che sia importante captare questi segnali, perchè, per me, sono segnali di un mondo, quello giovanile, che è arrivato al collasso. I motivi possono essere molteplici: l'aumento dei divorzi che sgretolano le famiglie; sempre più genitori in carriera che "comprano" i sentimenti dei figli coprendoli di regali giustificati dalla loro "mancanza affettiva";  genitori che non conoscono affatto i propri figli perchè non si è mai creato un dialogo; società troppo permissiva, troppo.
    Questi posso essere alcuni dei tanti problemi che hanno i giovani oggi, ma io non credo che gli possiamo amputare tutte le colpe, la responsabilità viene a mancare in primis dalla famiglia, poi dalla scuola e infine dall'intera società.
    Per concludere, Sig.Redi, io ho 26 anni... rimango stupìto dai comportamenti trascendentali dei giovani in generale, so' di non essere stato come loro. Sono orgoglioso che la mia famiglia mi abbia insegnato a vivere civilmente, anche con qualche schiaffo o pedata nel sedere, ma quei ragazzi, purtroppo non vengono ascoltati e si nascondo in quello che di sbagliato fanno... per non stare male.
    Grazie per aver pubbicato l'articolo
    Jacopo Casali
     
    Un Professore risponde a Gianni Redi 
    Sig. Gianni Redi, non è facile districarsi nei meandri della sua lettera che viola sistematicamente le regole della sintassi, della grammatica, dell'ortografia. Pertanto è possibile che io abbia capito male.
    Se invece avessi capito bene dovrei dire che ho rinvenuto nella stessa un concentrato di banalità, luoghi comuni, elementi di disinformazione totale. Gli attacchi agli operatori della scuola sono ormai parte di un repertorio qualunquista che dai televisori discende nelle conversazioni da bar. Cerchi altrove i responsabili di certe problematiche adolescenziali, non le sarà difficile individuarli.
    Io, come tanti colleghi, sento la coscienza a posto per un impegno costante a favore di una formazione serena e completa degli studenti.
    La mia scuola (ITIS "Galilei") è all'avanguardia nella progettazione di percorsi curricolari ed extracurricolari per la prevenzione del disagio giovanile. Si informi. Il nostro POF (Piano dell'Offerta Formativa) è documento pubblico.
     
    Maurizio Giustini
     

     
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